ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA MUOVERSI ALLEGRAMENTE ONLUS

STATUTO SOCIALE

Art. 1 – Denominazione e sede

E’ costituita, con riferimento all’art. 18 della Costituzione Italiana, agli art. 36, 37 e 38 del Codice Civile, secondo i disposti del D. Lgs. 460/1997, della Legge n. 398 del 16/12/1991 compreso quanto disposto dall’art. 90 L. 289/2002, l’Associazione sportiva dilettantistica, culturale e ricreativa, di promozione e sviluppo sociale denominata: “Associazione Sportiva Dilettantistica Muoversi Allegramente Onlus”, siglabile come “ASD Muoversi Allegramente Onlus” con sede in Nole. Il trasferimento della sede legale, se avviene all’interno dello stesso Comune, non comporta modifica statutaria.

E’ obbligo dell’associazione usare nella denominazione ed in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione “organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo “Onlus”

Art. 2 – Scopi ed oggetto sociale

“Muoversi allegramente Onlus” è un’associazione democratica e pluralista che opera per la costruzione di valore nella comunità umana, senza perseguire fini di lucro, ma perseguendo esclusivamente finalità di solidarietà sociale. Scopo associativo prevalente è l’organizzazione e la pratica di attività sportive dilettantistiche.

“Muoversi Allegramente Onlus” favorisce il diritto all’espressione della propria individualità ovviando e prevenendo situazioni di isolamento e di emarginazione, e si impegna per il miglioramento della qualità della vita dei minori, degli adolescenti, degli adulti, di soggetti in situazioni di disagio fisico, psichico o sociale, e di altre persone temporaneamente o strutturalmente in difficoltà.

“Muoversi Allegramente Onlus” promuove la cultura di aggregazione, socializzazione ed umanizzazione avente al centro il rispetto del patrimonio umano e culturale della popolazione giovanile.

Per il raggiungimento dei propri scopi sociali, l’Associazione si propone di:

  • sviluppare, promuovere, coordinare iniziative per rispondere ai bisogni di attività motorio- sportive dilettantistiche di uomini e donne di ogni età, condizione sociale e nazionalità favorendo lo svolgersi della vita associativa in un ambiente di sereno incontro per reciproci scambi di idee, conoscenze ed esperienze e contribuendo allo sviluppo, alla diffusione ed alla promozione dello sport dilettantistico in ogni sua forma e specialità agonistica, amatoriale e ricreativa, curando la preparazione e gestione di squadre delle varie discipline sportive, promuovendo le attività riconducibili allo “sport per tutti” prevedendo altresì l’inserimento di soggetti disabili e/o svantaggiati;
  • promuovere, organizzare, esercitare e gestire attività sportive dilettantistiche compresi programmi didattici di istruzione, qualificazione e perfezionamento, nonché di coordinamento delle attività sportive, ricreative e culturali con enti locali, regionali, statali, dell’Unione Europea e privati anche organizzando eventi sportivi dilettantistici;
  • collaborare con enti pubblici, organizzazioni ed associazioni e privati, sulle tematiche che riguardano il proprio oggetto di attività;
  • perseguire finalità culturali, ricreative, dell’informazione, sportive e simili attraverso la gestione di attività nei campi dell’informazione, della cultura, dello spettacolo, dello sport, della ricreazione e del tempo libero finalizzata al miglioramento fisico e psichico dell’individuo;
  • promuovere eventi pubblici, in collaborazione con le realtà e le amministrazioni locali, allo scopo di lavorare sullo stigma che accompagna le tematiche oggetto dell’azione dell’Organizzazione;
  • le attività indicate sono rivolte in via principale verso soggetti svantaggiati quali ad esempio bambini, giovani ed adulti con disabilità intellettiva, soggetti “a rischio” di sviluppare disturbi comportamentali e le loro famiglie;
  • eventualmente affittare, acquistare, vendere, costruire e gestire immobili di impianti destinati alle proprie attività e/o gestire punti di incontro, bar e ristoranti, soggiorni e attività di carattere turistico, alberghiero ed affini; somministrare cibo e bevande in occasione di eventi sportivi e feste.

L’Associazione non può svolgere attività diverse da quelle indicate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse.

L’Associazione esplicitamente accetta ed osserva lo Statuto ed il Regolamento dell’Ente di Promozione Sportiva e/o delle Federazioni Sportive a cui intende aderire in base alla specifica attività svolta dall’Associazione stessa, nell’ambito dei propri fini istituzionali evidenziati dal presente Statuto.

Art.3 – Soci

Il numero dei soci è illimitato.

L’Associazione riconosce la qualità di Socio a tutti i cittadini che condividono le finalità dell’organizzazione, s’impegnano per realizzarle versando e partecipano alla vita associativa, e ne accettano lo Statuto Sociale portando con continuità il loro contributo associativo, culturale ed economico. Può diventare socio ogni persona indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità, appartenenza etnica, politica e religiosa.

L’adesione all’Organizzazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni delle Statuto e per la nomina degli organi direttivi dell’Organizzazione. Tra i soci vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative. E’ pertanto espressamente esclusa ogni sorta di limitazione della partecipazione alla vita associativa.

L’adesione all’Organizzazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo.

I soci di dividono nelle seguenti categorie: a) fondatori, b) onorari, c) ordinari.

  • I Soci fondatori sono tutti e solo i firmatari dell’atto costitutivo dell’Associazione. La qualifica di Socio fondatore si perde per decesso, espulsione o radiazione, dimissioni, che debbono essere presentate al Consiglio Direttivo.
  • I Soci ordinari sono coloro che, condividendo le finalità dell’Associazione operano per il loro raggiungimento, partecipando alle attività secondo le proprie capacità personali, sottoscrivono le quote associative. La qualifica di Socio ordinario si perde per decesso, espulsione o radiazione, dimissioni, che debbono essere presentate al Consiglio Direttivo.
  • I Soci onorari sono quelle persone alle quali l’Associazione deve particolare riconoscenza: vengono nominati dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo e non possono essere in numero superiore a 15 unità. La qualifica di Socio onorario si perde per decesso, espulsione o radiazione, dimissioni, che debbono essere presentate al Consiglio Direttivo.

Tutti i soci possono rinnovare ogni anno la loro iscrizione senza alcun vincolo e, all’atto, sono tenuti al pagamento della quota associativa nella misura e secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo o di eventuali quote contributive mensili od altre periodicità in relazione all’attività dell’Associazione.

Art. 4 – Partecipanti

Sono i soggetti di cui all’art. 111, comma 3. del Testo Unico delle imposte sui Redditi. Essi prestano la loro opera per la realizzazione di iniziative atte al raggiungimento dei fini istituzionali o utilizzano le strutture ed i servizi del Sodalizio. Sono gli iscritti, gli associati ed i tesserati di altre associazioni che svolgono la medesima attività o perseguono gli stessi fini istituzionali evidenziati nel presente Statuto e che, per legge, Regolamento, Statuto aderiscono o risultano essere affiliate ad una stessa Organizzazione locale o nazionale.

Art. 5 – Domanda di Ammissione

Per ottenere l’ammissione all’Associazione occorre:

  • presentare domanda di ammissione scritta al Consiglio Direttivo dell’Associazione, il quale, entro 15 giorni, deve esprimere il proprio parere in merito;
  • accettare le norme del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  • versare la quota associativa.

Le domande di ammissione a Socio presentate da minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la potestà parentale.

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea ordinaria nella sua prima convocazione.

Art. 6 – Diritti e Doveri dei Soci

La qualifica di socio dà diritto:

– a partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione;

– a partecipare alla vita associativa, esprimendo il proprio voto in tutte le sedi deputate, in particolare in merito all’approvazione e modifica delle norme dello Statuto ed eventuali regolamenti e alla nomina degli organi direttivi dell’Associazione;

–  a godere dell’elettorato attivo e passivo.

Sono eleggibili alle cariche sociali coloro che:

  • hanno un’anzianità di iscrizione di almeno sei mesi;
  • non abbiano avuto condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino l’interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno
  • non abbiano riportato nell’ultimo decennio, salvo riabilitazione, squalifiche od inibizioni complessivamente superiori ad un anno;
  • non abbiano subito sanzioni di sospensione dall’attività sportiva a seguito dell’utilizzo di sostanze e metodi che alterino le naturali prestazioni fisiche nelle attività sportive.

Alle cariche sociali che comportano responsabilità civili o verso terzi, sono eleggibili i soci che hanno raggiunto la maggiore età, in regola con il pagamento della tessera sociale e di eventuali quote contributive mensili od altre periodicità in relazione all’attività dell’associazione sportiva.

I soci sono tenuti:

– all’osservanza dello Statuto, del Regolamento Organico e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali;

– al pagamento del contributo associativo annuale stabilito in funzione dei programmi di attività.

Tale quota dovrà essere determinata annualmente per l’anno successivo con delibera del Consiglio Direttivo e in ogni caso non potrà mai essere restituita.

Le quote o i contributi associativi sono intrasmissibili per atto tra vivi e non rivalutabili.

Il mancato pagamento della quota associativa annuale nei tempi previsti comporta l’automatica decadenza del socio.

Art 7 – Decadenza dei Soci

I Soci cessano di appartenere all’Associazione:

  • per dimissioni volontarie fatte pervenire in forma scritta al Consiglio Direttivo,
  • per morosità nel pagamento delle quote sociali
  • per radiazione, deliberata dal Consiglio Direttivo, pronunciata contro il Socio che commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del Sodalizio.

A carico dei Soci possono essere adottati i provvedimenti di ammonizione e sospensione, valutata la gravità dei comportamenti tenuti e dopo aver contestato all’Associato, per iscritto, i fatti che giustificano il provvedimento. L’Associato ha diritto di presentare al Consiglio Direttivo le proprie difese entro e non oltre il termine di cinque giorni dalla data di ricevimento delle contestazioni. Il Consiglio Direttivo nei quindici giorni seguenti delibererà definitivamente in merito.

I soci si impegnano a non ricorrere ad altre forme di giudizio all’infuori di quelle previste dal presente Statuto.

La perdita della qualifica di associato comporta la decadenza automatica da qualsiasi carica ricoperta sia all’interno dell’Associazione sia all’esterno per designazione o delega. In tutti i casi di scioglimento del rapporto associativo limitatamente ad un associato, questi o i suoi eredi non hanno diritto al rimborso della quota annualmente versata, né hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.

Art. 8 – Organi dell’ Associazione

Gli organi Sociali sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente.

Le cariche elettive sono a titolo gratuito e volontario. L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è ispirata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Art. 9 – L’Assemblea dei Soci

L’Assemblea dei Soci è l’organo sovrano dell’Associazione. Essa regola la vita associativa ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie.

Art. 10 – Diritti di Partecipazione

Possono prendere parte alle Assemblee Ordinarie e Straordinarie dell’Associazione i soli Soci che siano in regola con il versamento delle quote associative e che non abbiano in corso sanzioni disciplinari. Ogni socio ha diritto ad esercitare un solo voto e può farsi rappresentare mediante delega da un altro associato, ma ogni socio non può avere più di una delega. Non è ammesso il voto per corrispondenza o altro mezzo equipollente.

Art. 11 – Compiti dell’Assemblea

L’ Assemblea:

  • elegge il Presidente e determina la composizione del Consiglio Direttivo eleggendone i componenti;
  • delibera nei limiti dello Statuto Sociale, gli indirizzi programmatici e la gestione dell’Associazione;
  • Approva annualmente, il conto economico preventivo ed il rendiconto economico e finanziario consuntivo secondo quanto disposto dalle leggi vigenti in materia;
  • convalida la sostituzione dei membri del Consiglio Direttivo, che rendessero vacante la carica per dimissioni, decadenza o morte, a maggioranza relativa degli aventi diritto di voto;
  • delibera, in via straordinaria, sulle modifiche dello Statuto ed approva eventuali Regolamenti.

Art. 12 – Convocazione

La convocazione dell’Assemblea, oltre che dal Consiglio Direttivo, a seguito di propria deliberazione, potrà essere richiesta un decimo dei Soci, che potranno proporre l’ordine del giorno.

L’Assemblea può riunirsi anche in un luogo diverso dalla sede sociale, purché in Italia.

La convocazione avviene per comunicazione scritta, anche con i moderni mezzi che la tecnologia offre, almeno quindici giorni prima dell’Assemblea e deve indicare la data e il luogo della riunione, l’ora della prima e della seconda convocazione e nell’eventualità di una seconda convocazione, essa deve avere luogo con almeno 24 ore di distanza dalla prima, gli argomenti all’ordine del giorno ed il programma dei lavori. Il rendiconto dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea, deve rimanere depositato presso la sede dell’Associazione nei dieci giorni che precedono l’Assemblea per la sua approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua lettura. Il rendiconto deve riassumere in modo fedele e veritiero la situazione economica, finanziaria e patrimoniale dell’Associazione.

In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano, dichiarandosi edotti sugli argomenti posti all’ordine del giorno, di persona tutti i soci.

Art. 13 – Validità Assembleare

L’Assemblea Ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti almeno tre quarti degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

In seconda convocazione, l’Assemblea, sia Ordinaria sia Straordinaria, è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti.

Ari. 14 – Modifiche di Statuto

Le eventuali modifiche del presente Statuto potranno essere discusse e deliberate solo dall’Assemblea Straordinaria dei Soci. Devono essere approvate dalla maggioranza dei soci presenti purché questi rappresentino il 50% + 1 del corpo sociale.

Art. 16 – Il Consiglio Direttivo dell’Associazione e le Cariche Sociali

Il Consiglio Direttivo:

  • è l’organo esecutivo dell’Associazione e sviluppa il programma stabilito dall’Assemblea dei Soci;
  • è composto da tre a undici membri eletti dall’Assemblea ordinaria;
  • dura in carica 4 anni, è rieleggibile ma decade qualora per dimissioni o altri motivi venisse a mancare la maggioranza dei componenti eletti dall’assemblea;
  • distribuisce tra i propri membri gli incarichi di Vice-Presidente, Tesoriere e Segretario;
  • viene convocato dal Presidente direttamente o su richiesta di almeno tre Consiglieri; si riunisce periodicamente almeno quattro volte l’anno e straordinariamente quando lo ritenga opportuno il Presidente; in difetto di convocazione formale sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona, dichiarandosi edotti sugli argomenti posti all’ordine del giorno, tutti i consiglieri.

I componenti del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche sociali in altre società ed associazioni sportive dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina sportiva dilettantistica sia essa se riconosciuta dal Coni o da un ente di promozione sportiva.

Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito fatto salvo il diritto a veder riconosciute le spese sostenute ed autorizzate dal Consiglio Direttivo nello svolgimento della funzione.

Le riunioni del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente e sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti.

Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio, venissero a mancare uno o più

Consiglieri, sono sostituiti, ove esista, dai soci risultati primi esclusi all’elezione del Consiglio. Diversamente, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione mediante cooptazione chiedendone la convalida alla prima Assemblea annuale. I nuovi Consiglieri cosi nominati rimarranno in carica fino alla scadenza del mandato dei Consiglieri sostituiti.

Il Consiglio Direttivo deve considerarsi sciolto e non più in carica qualora, per dimissioni o per qualunque altra causa, venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.

Art 17 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo esercita le seguenti funzioni ed attribuzioni:

  • cura il raggiungimento dei fini per cui è stata costituita l’Associazione attraverso l’ordinaria amministrazione e, con l’esclusione dei compiti espressamente attribuiti all’Assemblea dal presente Statuto, la straordinaria amministrazione;
  • attua le deliberazioni dell’Assemblea;
  • delibera, con la maggioranza della metà più uno, sulle domande di ammissione dei nuovi Soci;
  • predispone il rendiconto economico e finanziario da presentare all’assemblea riferendo sull’attività svolta e su quella in programma;
  • stabilisce le quote che i Soci debbono versare annualmente;
  • designa i collaboratori preposti alle varie attività anche tra i non soci;
  • convoca l’Assemblea Ordinaria e le eventuali Assemblee Straordinarie;
  • delibera sui provvedimenti disciplinari a carico dei Soci.

Le delibere sono prese a maggioranza dei componenti presenti.

Art. 18 – Il Presidente

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’Associazione e la rappresenta nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo di suoi delegati; dispone di potere di firma sociale.

Il Presidente dell’Associazione è anche Presidente del Consiglio Direttivo.

Egli convoca e presiede il consiglio direttivo, propone le materie da trattare nelle rispettive convocazioni e cura l’attuazione delle sue deliberazioni.

Il presidente è responsabile del funzionamento dell’associazione e degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’associazione stessa. Coordina lo svolgimento delle manifestazioni e dell’attività, firma la corrispondenza che impegna il Sodalizio.

In casi eccezionali di necessità ed urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve senza indugio convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.

Nel caso di assenza e/o impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vicepresidente; il fatto stesso che il Vicepresidente agisca in nome e in rappresentanza dell’Associazione attesta di per sé l’assenza o l’impedimento del Presidente ed esonera i terzi da ogni accertamento o responsabilità in merito.

Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro 20 giorni dalla sua elezione; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale ed essere portate a conoscenza della Presidenza alla prima riunione.

Art. 19 – Processi verbali

Per ogni riunione dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo deve essere redatto un verbale che va trascritto negli appositi libri. Qualora si tratti di verbale relativo ad Assemblea Straordinaria con all’ordine del giorno variazioni di Statuto, il verbale va trasmesso, per opportuna conoscenza, alla Presidenza provinciale dell’Ente di Promozione Sportiva e delle Federazioni sportive nazionali a cui eventualmente l’Associazione è affiliata.

Art. 20 – Durata

La durata dell’Associazione, in considerazione della perennità dello scopo, è illimitata.

Art. 21 – Settori e Sezioni

L’associazione potrà strutturarsi in Settori di attività sportiva, ricreativa, culturale ed artistica disciplinati da specifici Regolamenti organici che faranno parte integrante del presente Statuto.

Potrà altresì costituire delle Sezioni in luoghi diversi dalla propria sede legale, qualora sia opportuno, per meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 23 – Patrimonio

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai contributi dei soci e da tutti i beni mobili ed immobili ad esso pervenuti per qualsiasi titolo o causa. I soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all’Associazione la divisione del fondo comune né pretendere quota alcuna. Data la natura di Associazione senza scopo di lucro, è obbligatorio reinvestire gli eventuali utili prodotti per le finalità istituzionali e, conseguentemente, è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione e la distribuzione non siano imposte dalla legge.

I beni patrimoniali dell’Associazione devono essere inventariati.

L’esercizio sociale inizia ogni anno il 1° settembre e termina il 31 agosto dell’anno successivo.

Art 24 – Clausola Compromissoria

Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i soci saranno devolute all’esclusiva competenza di un Collegio arbitrale, costituito secondo le indicazioni stabilite dal CONI.

Art 25 – Scioglimento

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei Soci convocata in seduta Straordinaria, con l’approvazione di almeno 3/4 dei Soci e, comunque, secondo le norme del Codice Civile.

In caso di scioglimento o di mancata riaffiliazione o adesione, i beni patrimoniali dati in uso all’Associazione dall’Ente di Promozione Sportiva ritornano in possesso all’Ente che li aveva concessi.

In caso di scioglimento il Patrimonio dell’Associazione sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoga o a fine di utilità sociale, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3. comma 190. della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 26 – Norma di Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si deve far riferimento alle vigenti norme in materia di enti non commerciali e a quanto previsto dal Codice Civile nonché dal D. Lgs. 460/97 della Legge n. 398 del 16/12/1991, dell’Art. 90 della Legge n. 289 del 27/12/2002, e loro successive modifiche ed integrazioni.